Cari lettori, con grande entusiasmo sono ad annunciarvi un evento unico nel suo genere organizzato dal Parco Innovazione di Reggio Emilia:
"Reggiane 125 Fest" dove di celebreranno i 125 anni dalla nascita delle nostre gloriose Officine Meccaniche Reggiane nate nel 1901 a Reggio Emilia.
Una reunion degli ex lavoratori e lavoratrici, talk dedicati e tanti ospiti speciali. Di seguito troverete tutti i dettagli della festa alla quale NON potete mancare.
Il 25 e 26 settembre 2026 Reggiane Parco Innovazione ospita “Reggiane 125 Fest – Il fattore umano”, il festival promosso in occasione dei 125 anni dalla nascita delle Officine Meccaniche Reggiane. Due giornate tra storia, innovazione, geopolitica, cultura e comunità, con talk, live ed esperienze aperte alla città.
«Le Officine Meccaniche Reggiane hanno dato tanto alla comunità, così come la comunità si è sempre riconosciuta nelle Reggiane». Così Luca Torri, Amministratore STU Reggiane, racconta il progetto del festival: «Dal 1901, da questi capannoni sono nate competenze, esperienze sociali e decine di imprese che hanno reso Reggio Emilia un distretto di eccellenza per la meccanica, nel mondo. Oggi il Parco Innovazione raccoglie quell’eredità: uno spazio dove ricerca, impresa, università e persone si incontrano ogni giorno per generare futuro. Con “Reggiane 125 Fest” abbiamo inteso celebrare il fattore umano di una storia che oggi compie 125 anni ma che prosegue nella convinzione condivisa che il futuro non è solo tecnologia, ma quello che le persone costruiscono attraverso la tecnologia».
A dare corpo al fattore umano, nelle due giornate del festival, accademici, giornalisti, professionisti e divulgatori tra i più autorevoli del panorama italiano ed europeo: Nathalie Tocci, Riccardo Brizzi, Claudio Caprara, Patrizio Roversi, Chiara Torcianti, Massimo Temporelli, Mario Moroni e Simone Pieranni saranno protagonisti di una serie di talk che intrecciano grandi temi della storia e del futuro delle Reggiane con le trasformazioni del presente, in un orizzonte globale.
Nei vari panel previsti in programma, porteranno il loro contributo sul fattore umano, anche Iren e diversi rappresentanti di realtà che hanno sede o progetti nel Parco Innovazione: Enrico Pochettino (Iren), Piergiorgio Grossi (Officine Credem), Paola Pizzetti (Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia) e Davide Malacalza (ASK).
Sul valore di “Reggiane 125 Fest” è intervenuto anche il Sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari: «Celebrare i 125 anni delle Reggiane significa celebrare una storia fatta innanzitutto di persone: lavoratori, tecnici, imprenditori, famiglie, competenze e idee che hanno contribuito a costruire un pezzo di storia e di identità della nostra città. Oggi, in questi stessi spazi, quella storia non si ferma ma si rinnova attraverso ricerca, innovazione e nuove forme di lavoro. È un passaggio importante: custodire la memoria delle Reggiane significa anche guardare al futuro, ricordando che dietro ogni tecnologia, ogni impresa e ogni innovazione ci sono sempre le persone e la capacità di una comunità di costruire insieme il futuro».
Nel contesto del festival si inseriscono anche due eventi speciali: venerdì 25 settembre, capannoni e spazi del Parco Innovazione ospiteranno incontri e laboratori della “Notte Europea della Ricerca”, a cura dell’Università di Modena e Reggio Emilia; sabato 26, il capannone #15 sarà scenografia del concerto-evento “11.000 Saiten” di Georg Friedrich Haas organizzato da I Teatri Reggio Emilia – Festival Aperto.
Dopo l’opening istituzionale, a dare l’avvio al festival, venerdì 25 alle ore 18.30, sarà l’esperta di relazioni internazionali Nathalie Tocci, Docente alla Johns Hopkins SAIS e Senior fellow all’Istituto per l’European Policy-Making dell’Università Bocconi. In dialogo con lei, Riccardo Brizzi, Professore ordinario di Storia contemporanea e Direttore del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, nel talk “Essere o non essere (Europa)? Le nuove sfide per il vecchio continente”.
La prima giornata si chiuderà con il dj set “Pupone – Only for Italian fans”, in collaborazione con il Circolo Arci Tunnel, dalle ore 22: un’esperienza in cui la musica diventa protagonista e il pubblico partecipe, costruita attorno alla celebrazione delle canzoni italiane, con grandi classici pop e successi che hanno segnato intere generazioni.
Sabato 26 aprirà nel segno della memoria, con un pranzo di reunion degli ex dipendenti delle Officine Meccaniche Reggiane. Alle ore 15 sul palcoscenico sarà il momento di riannodare il filo della storia: Claudio Caprara, giornalista e scrittore, autore del podcast “L’ombelico di un mondo” (Il Post), Patrizio Roversi, giornalista, autore e volto storico della televisione italiana, e Chiara Torcianti, Direttrice del Polo Archivistico del Comune di Reggio Emilia (Istoreco) si confronteranno nel talk “Futura Umanità: la storia delle Officine Meccaniche Reggiane”.
Alle ore 16.30, nel talk “Umani e macchine: il futuro è già qua”, l’innovazione sarà protagonista del confronto tra Massimo Temporelli, fisico, presidente e fondatore del laboratorio innovativo The FabLab, autore e voce del podcast “F**ing Genius”; Mario Moroni, scrittore e podcaster che da anni, ogni giorno, racconta tecnologia, intelligenza artificiale e innovazione nel suo “Il Caffettino” (OnePodcast); e Piergiorgio Grossi, Chief Innovation & Data Officer di Credem Banca e co-fondatore di Impact Hub Reggio Emilia e Angel Investor.
A seguire, alle ore 18.00, “La grande rincorsa. Uno sguardo su Cina e Stati Uniti, tra AI, tecnologia e società”: Simone Pieranni, giornalista, esperto di Cina e Asia contemporanea, autore dei podcast “Altri Orienti” e “Fuori da qui” (Chora Media) presenterà il suo ultimo libro “Lo specchio americano” (Mondadori), in dialogo con Digital Freaks.
Un dialogo che proseguirà, alle 19.30, con un altro ospite: Mario Moroni illustrerà anche il suo progetto di graphic novel “Achille & KiPI” ambientata in un futuro prossimo in cui robot, reti e intelligenze artificiali parlano del presente e della paura di restare invisibili, di accontentarsi, di non riuscire mai a diventare qualcosa di più.
Nel corso del pomeriggio, Nicola Giacchè e Tommaso Dotti di Digital Freaks proporranno anche una serie di interviste sui pilastri tematici del festival con Iren, Paola Pizzetti, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia, Davide Malacalza, ASK Group Chief Technology Officer e Enrico Pochettino, Direttore Innovazione del Gruppo Iren.
Per tutta la durata del festival, gli spazi dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia nel capannone #17 ospiteranno la mostra “RES Derelictae. La fabbrica produce ancora?” di Dario Tarasconi e Andrea Scazza. Un archivio fotografico deteriorato da umidità, fango e acqua, ritrovato casualmente in un capannone delle ex Officine, viene recuperato dall’oblio dai due artisti e diventa archeologia industriale con una domanda aperta che offre un’ulteriore chiave di lettura del fattore umano al centro del festival.
I talk, il dj set e la mostra di “Reggiane 125 Fest” sono a ingresso libero e gratuito e si svolgeranno nella piazza e negli spazi del capannone #17 del Parco Innovazione, dove sarà allestito anche un bookshop del festival.
“Reggiane 125 Fest – Il fattore umano” è organizzato da STU Reggiane con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Comune di Reggio Emilia, con la collaborazione di I Teatri Reggio Emilia e Università di Modena e Reggio Emilia, e con il contributo di Iren e Officine Credem. Si ringraziano gli sponsor Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia, Port Cranes, ASK, Nikon SLM Solutions e Webranking; e gli sponsor tecnici Global Sound, Conad e Conad Le Vele. Per il programma e la comunicazione si ringraziano Mr Watson, Digital Freaks, Fondazione E35 e Circolo Arci Tunnel.


